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‣ Nuovi insediamenti progettati secondo criteri di sostenibilità

CAROSI, ANTONELLA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
Português
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Nella pianificazione e nella progettazione di aggregati urbani, la necessità di un nuovo modello sociale, il rapido e massiccio incremento della popolazione nei centri urbani con una conseguente possibile espansione incontrollata ed una compromissione irreparabile del territorio, ri-chiedono la realizzazione di insediamenti urbani ad alta qualità ambientale; accanto ai “tradizionali” obiettivi insediativi riguardanti la gestione del suolo, la manutenzione urbana, il risparmio energetico, la riduzione dell’inquinamento, nascono nuove richieste di miglioramento della qualità dell’abitare nelle città proprie dello sviluppo sostenibile quali la riqualificazione e la cura dello spazio pubblico, la riorganizzazione dei tempi e degli spazi della città incentrati sul pedone, il controllo dei fenomeni di povertà ed esclusione sociale, le nuove politiche abitative per un affitto accessibile non solo per categorie marginali della popolazione ma anche per i ceti medi urbani. Il concetto di sviluppo sostenibile ha subito un’evoluzione interpretativa che ha portato a concepire la sostenibilità come il risultato di una serie di azioni sinergiche e complesse, che fanno riferimento all’ambito economico, a quello sociale ed a quello ambientale. La sostenibilità ambientale ha già sviluppato un corpus teorico e di esperienze...

‣ PAESAGGI DI RECUPERO; Strategie di trasformazione e gestione sostenibile di aree dismesse

Brunialti, Corrado
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
Português
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La tesi di dottorato affronta la tematica delle aree industriali dismesse, realtà urbane dove il fenomeno dismissione ha assunto la valenza di “processo di degradazione progressivo” e, spesso, inesorabile che, partendo dalla scomparsa delle attività produttive in aree anche limitate e circoscritte, ha investito in maniera rapidissima il contesto paesaggistico - ambientale, ma anche economico, sociale e culturale. Con la crisi petrolifera del 1973 e con il generale riorientamento della politica industriale si è assistito ad un declino di aree industriali, specialmente nelle nazioni omunemente ritenute più avanzate. Obiettivo generale della tesi è la gestione sostenibile dell’ambiente e delle risorse attraverso l’avanzamento della conoscenza delle interazioni tra biosfera, ecosistemi e attività umane, sviluppando nuove tecnologie, strumenti e servizi, al fine di affrontare le tematiche ambientali in modo globale. Due tra le attività previste dall’area tematica sono: affrontare il problema delle pressioni sull’ambiente, analizzando e quantificando i rischi alla salute ambientale ed individuando strategie di prevenzione. La seconda mira alla conservazione e gestione sostenibile delle risorse naturali e artificiali, alla protezione e gestione della biodiversità e del suolo...

‣ L’architettura delle reti della mobilità sotterranea e il suo rapporto con la città. Il caso di “Chatelet-Les Halles” a Parigi.

TATTOLO, VINCENZO
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
Português
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629.6029%
La presente ricerca affronta il tema dei nodi di scambio della rete della mobilità sotterranea nei loro rapporti con l’ organizzazione morfologica della città e nella struttura organizzativa interna. Viaggiando in metropolitana si scende sotto il suolo, in un punto della città, per riemergere da un’altra parte. Il mezzo, sicuramente comodo e funzionale, rischia di annullare completamente la forma della città sostituendola con la mappa a linee colorate della metropolitana, generando anomalie spaziali e temporali nella percezione degli spazi da parte dei viaggiatori. I tempi di percorrenza sotterranea offuscano le vere dimensioni della città, e i nomi delle fermate rimpiazzano i luoghi reali che vivono in superficie, creando un’ immagine semplificata e lineare rispetto a quella molto più complessa della realtà. Nei trasporti, in superficie o sotto terra, su rotaia o meno, sono state le infrastrutture - rotaie, strade, ponti, gallerie, scavi – a rendere più piano il territorio per consentire l’approssimazione ad una rettificazione del movimento. Si finisce così per analizzare la questione della mobilità dalla parte della rete tralasciando i rapporti che essa intesse con la città e con il paesaggio e dimenticando l’importanza cruciale che ha l’uomo...

‣ IL DEEP MIXING PER APPLICAZIONI AMBIENTALI - ASPETTI PROGETTUALI E VERIFICA DELLE PRESTAZIONI

LEDER, ENRICO
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
Português
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603.6196%
Il Deep Mixing è un metodo di consolidamento efficace ed economicamente vantaggioso che consiste nel trattamento del terreno mediante miscelazione meccanica in situ con cemento, calce o altri leganti. Le caratteristiche di tale tecnologia ne assicurano un impiego vantaggioso per applicazioni ambientali, quali la realizzazione di barriere verticali impermeabili e gli interventi di Solidificazione/Stabilizzazione in presenza di siti contaminati. Una intensa attività di laboratorio a supporto delle procedure di QC/QA (controllo e assicurazione di qualità) accompagna le diverse fasi di progettazione, esecuzione e monitoraggio di un intervento Deep Mixing e riguarda per esempio i test di miscelazione per il confezionamento di provini di miscela terreno-legante o il prelievo di campioni di miscela fresca o indurita in situ su cui eseguire le opportune prove di laboratorio. Pur dimostrandosi di assoluta importanza ai fini del buon esito di un intervento di Deep Mixing, le relative procedure di laboratorio impiegate nei processi di QC/QA non risultano essere ancora standardizzate a livello nazionale ed internazionale, con evidenti impatti e ricadute. Tale problematica è l’oggetto della ricerca internazionale “International Collaborative Study on Deep Mixing Method” attualmente in fase di svolgimento e a cui partecipano tutti gli esperti nel settore Deep Mixing e all’interno della quale si colloca il presente lavoro di Tesi di Dottorato. L’obiettivo della attività di ricerca è stato quello di fornire utili indicazioni e valido supporto verso la standardizzazione a livello nazionale ed internazionale delle procedure di laboratorio impiegate nei processi di QC/QA (controllo ed assicurazione di qualità) associate ad un intervento di Deep Mixing. In particolare...

‣ Architettura - le fasi della progettazione

Antimiani, Laura
Fonte: Universidade de Milão Publicador: Universidade de Milão
Tipo: Trabalho em Andamento
Publicado em /09/2014 Português
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Da un testo autentico, esercizi di derivazione dei sostantivi femminili dai verbi.

‣ LA PIEGA: MODELLO MORFO-SEMANTICO DI SUPPORTO ALLA FASE CREATIVA DEL PROGETTO

EL KHOURY, CHADI
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
Português
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L’ideazione della forma in architettura si trova ad affrontare un grande problema: la mancanza di modelli teorici, dedicati al campo della progettazione architettonica, che siano solidi per soddisfare i requisiti scientifici e anche sufficientemente flessibili per essere adattabili a qualsiasi progetto architettonico. Il nostro lavoro si concentra su un modello morfo-semantico “la piega”, indotto nella società contemporanea dai sistemi di informazione, come struttura che ci aiuta a prendere delle decisioni per supportare la fase creativa del progetto. Il processo della progettazione architettonica è oggetto di molti studi, nel campo della scienza del disegno, o delle scienze cognitive o quello dell’informatica. La sua ricchezza si basa sulla sua complessità e la varietà di condizioni operative che essa include durante il suo progresso. Per i nostri scopi, ci concentreremo sulle fasi iniziali del progetto, i momenti della ricerca concettuale da cui fluirà tutto l'approccio progettuale. Questo passo fondante della attività di progettazione architettonica è in gran parte associato alla dimensione creativa. Proponiamo questo modello che convalideremo ricostruendo le fasi concrete di morfogenesi su degli oggetti di riferimento. Poi utilizzeremo la piega come modello in uno strumento dedicato per la progettazione architettonica. La nostra scelta è caduta su questo tema perché la piega è un catalizzatore di una serie di elementi che aiuta il processo progettuale elevando la qualità e le modalità operative di questo e creando una vera e propria “nuova estetica”. Pertanto questo modello supera l’apparente opposizione tra l’influenza razionale degli ingegneri che tende a rendere il processo della progettazione completamente intelligibile e quella degli artisti che tendono a considerarlo come un atto creativo...

‣ SHANGHAI PUDONG - A MISSED OPPORTUNITY FOR METROPOLITAN CHINA; SHANGHAI PUDONG - UNA OPPORTUNITA MANCATA DI CINA DELLE METROPOLI

ZHAI, HAILIN
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
Português
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The development of the Pudong New District in Shanghai has missed the opportunity to introduce an innovative and inspirational urban model for cities around the world. This study investigates the aesthetic and influential role of Pudong as an urban environment and as a global model for new metropolitan China. The Pudong New District in Shanghai was conceived to be an excellent model for Chinese city planning, and has served as influence to many other Chinese cities. It directly corresponds with successful urban development criterion defined by Chinese authorities and is also located within one of the most populated and developed cities in mainland China. Located along the east side of the Huangpu River, Pudong covers a territory area of 1210 square kilometers(almost 1/5 of the total municipality area of Shanghai), with a population of 5 millions(2010), and its gross domestic product amounts to an estimated 53.98 billion US dollars, ranking the 72nd in the world if regarded as a country. However, despite extensive planning and promotion by the government, the actual urban growth of Pudong resulted in a disagreeable, or failed, urban environment. The study of Pudong is able to capture how the contemporary Chinese city is configured, constructed...

‣ Benchmarking delle tecnologie ecosostenibili tradizionali nel compendio storico dell’architettura islamica per una metodologia di trasferimento su fabbriche contemporanee.

ROMANO, VALENTINA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
Português
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Lo studio realizzato è suddiviso in 3 fasi storiche: il passato, il contemporaneo, la prospettiva con la presentazione di un progetto esempio di costruzione eco-compatibile. Lo strumento di lavoro è la descrizione dei sistemi e delle metodologie di costruzione dei periodi considerati, il loro raffronto, l’individuazione nell’antico delle tecniche migliori e delle potenzialità tecnologiche del moderno fino alla presentazione di un caso concreto che rappresenta la sintesi tra vecchio e nuovo, tra la tradizione e il futuro, con una attenzione particolare all’impatto ambientale ed all’efficienza energetica. L’obiettivo è quella di individuare, dopo una analisi dettagliata di ogni fattore esterno (clima, posizione geografica, composizione del terreno, ecc) ed interno (materiali, distribuzione interna, rapporto tra edificio e natura ecc.. ) della costruzione, le linee guida di una “progettazione intelligente” capace di coniugare passato, presente e futuro per soddisfare le nuove esigenze dell’uomo, per una migliore qualità della vita e dell’ambiente naturale ed urbano, utilizzando le soluzioni e le possibilità offerte dalle nuove tecnologie. Ogni periodo viene analizzato sotto il profilo storico, sociale, religioso...

‣ il Progetto di Paesaggio Costiero; un progetto integrato di sviluppo sostenibile in ambiente costiero e nelle aree marine protette mediterranee, con l'ausilio del modello DPSIR

DAN, STEFANO
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
Português
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Nel 2006 la popolazione europea residente lungo gli 89.000 km di coste, in una fascia litoranea profonda 50 km, era circa il 50%. L'80% dell'inquinamento marino proviene da attività umane sulla terraferma. Nel decennio 1990-2000, le superfici artificiali sono aumentate di un'area pari a 190 km2 ogni anno. Il 61% dell'incremento delle superfici artificiali è dovuto alla costruzione di abitazioni, servizi e strutture per il tempo libero. Il 40% delle coste del Mediterraneo è occupata artificialmente da residenze e strutture turistiche. I dati riportati evidenziano lo stato di emergenza delle coste europee e mediterranee. Sono numerosi gli studi condotti in merito, in particolare si fa riferimento al dossier pubblicato nel 2006 dalla European Environmental Agency e "State of the Environment and Development in the Mediterrean" redatto invece dall'UNEP/MAP (2009), in entrambi emergono i dati relativi all'incremento della popolazione, e quindi l'urbanizzazione, sulla linea costiera e i cambiamenti di destinazione d'uso del suolo quali fenomeni critici. Le coste mediterranee sono spesso soggette a politiche più mirate alla crescita economica che non allo sviluppo sostenibile. Crescita e sviluppo sono due termini che individuano obiettivi diversi...

‣ Restauro in CIna, il caso delle pagode medievali nel XX secolo

YANG, HUI
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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La tesi rilegge le esperienze del restauro in Cina nel XX secolo con l’occhio cinese e con una conoscenza della cultura italiana in questo settore, per approfondire i temi del dibattito sulle diverse modalità di approccio tra l’Italia e la Cina nella conservazione dei Beni Architettonici. OBIETTIVI Sono state selezionate come oggetti di studio due pagode quasi coeve, collocate nell’odierna Su-zhou: la Pagoda Hu-qiu, la cui costruzione è iniziata nel 959 e quella Rui-guang, costruita a partire dal 1004. La prima è stata restaurata negli anni ’50 e successivamente negli anni ’80, con l’obiettivo di “preservare la condizione attuale”. La seconda è stata restaurata negli anni ’80, con l’intento di “restituire le presunte condizioni originarie”. Per la Pagoda Hu-qiu la finalità è stata raggiunta attraverso il consolidamento statico e la conservazione della forma attuale, mentre per quella Rui-guang attraverso il “ripristino” soprattutto delle strutture lignee esterne (tetti-cornicione, balconi, …). FASI DELLA RICERCA La ricerca si articola in tre parti: - Nella prima parte si è tracciata una breve introduzione dello sviluppo storico e tipologico delle pagode cinese, con l’attenzione posta sul tipo della pagoda a padiglioni con piani sovrapposti a cui appartengono i due monumenti interessati alla ricerca. - Nella seconda parte di questa tesi la ricerca è consistita nell’esaminare e sistemare i documenti esistenti e le conoscenze accumulate per secoli...